domenica 15 marzo 2009

«Gesù disse loro: lasciate che i bambini vengano a me, perché di questi è il regno dei cieli» (Vangelo di Matteo 19,14)



" Lasciate chei bambini vengano a me"
(Marco 10,14)
«Gesù disse loro: lasciate che i bambini vengano a me, perché di questi è il regno dei cieli» (Vangelo di Matteo 19,14)
Subito dopo c'è, in Marco, nel l'episodio del bambini. Lasciate che i bambini vengano a me"
(Marco 10,14
«Gli presentavano dei bambini perché li accarezzasse, ma i discepoli li sgridavano. Gesù, al vedere questo, s'indignò e disse loro: 'Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio. In verità vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso'. E prendendoli fra le braccia e ponendo le mani sopra di loro li benediceva».
Il mio apprezzamento e rivolto a Monsignor Rino Fisichella, >che dalle colonne dell’Osservatore Romano esprime così perplessità sulla decisione dei vescovi brasiliani. il presidente della Pontificia accademia per la Vita accusa il vescovo di Recife, sostenitore della scomunica, di avere espresso sulla vicenda «un giudizio che pesa come una mannaia, - «doveva essere in primo luogo difesa» e «prima di pensare alla scomunica - ha aggiunto l'esponente vaticano - era necessario e urgente salvaguardare la sua vita innocente e riportarla a un livello di umanità di cui noi uomini di Chiesa dovremmo essere esperti annunciatori e maestri». «Così non è stato - ha proseguito il prelato - e, purtroppo, ne risente la credibilità del nostro insegnamento che appare agli occhi di tanti come insensibile, incomprensibile e privo di misericordia.>e’ in questa chiesa che io mi riconosco,che ogni giorno si deve confrontare con migliaia di nuove tematiche,che deve scrollarsi di dosso, dogmi ancestrali ,immobili come piramidi nel deserto ,imponenti e Maestose a guardarle,ma segni intangibili di epoche che non ci appartengono,una Chiesa Universale e Cristiana che non allontana i Fedeli,con prese di posizioni alquanto discutibili,comprendole ragioni anche se non le condivido,le difficili scelte Che come Chiesa e come Guida e punto di riferimento, dell’ immensa Comunità di Credenti ,vengano prese nelle delicate decisioni di carattere Etico (ABORTO,DIVORZIO,TESTAMENTO BIOLOGICO E TANTO ALTRO ANCORA,che concerne la nostra vita,la sfera familiare,e dei nostri figli) a mio modesto parere,tanta strada e già stata percorsa dal Secondo Concilio Ecumenico Vaticano preseduto dal Pontefice Papa Giovanni XXIII,di cui mi piace ricordare le sue indicazioni,di una Chiesa,Meno Liturgica ( RIFORMA LITURGICA)e Cerimoniosa,ma piu vicina e attenta al Gregge, e infine dettò la linea Pastorale in un nuovo approccio al mondo e alla modernità,un Grande Pontefice,ricordato per la sua grande umanita'e contatto col popolo e per questo indelebilmente ricordato dalla memoria popolare,un Papa,definito(agreste,buono,sempliciotto)a paragone dei suoi illustri predecessori,cosi era ritratto dei tanti cronisti delle'epoca,ma secondo me,un grande conoscitore dell'uomo e della complessita del gravoso compito assegnatogli e per questo un grande Pontefice,Lungimirante delle sfide che attendevano la Chiesa Futura-

E per finire,Mi tolgo un piccolo ma piccolo e insignificante sassolino dalla scarpa:
IN RIFERIMENTO ALL'ARTICOLO ACQUAVIVA,inviato su CANOSAWEB da doc21

giovedì 12 marzo 2009
La vita è sacra, e bisogna salvarla.

Non toglierla.

Meditate gente, di poca fede.

DOC 21

MESSAGGIO DI doc21

 La Fede caro doc 21,quella con la EFFE,maiuscola,non e solo una fatua parola di quattro lettere,ma credo e sono fortemente convinto che possieda la stessa virtù e valore, di Carità e Misericordia e solo se utilizzate insieme,possono ,forse salvare una vita,anche quella di un'incolpevole bambina di nove(9)anni(almeno quella che resta,se questa si puo chiamare vita all'eta'di nove(9)anni) ,nonostante i troppi e facili “ Meditate Gente” di doc21
CIANURO

martedì 10 marzo 2009

EGO TE ABSOLVO!!!





Bimba violentata abortisce a 9 anni, scomunicati i medici
riportiamo dal Corriere della Sera,
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RIO DE JANEIRO - Non sapeva, e non ha ancora capito cosa è successo: appena uscita dall' ospedale ha chiesto solo di riavere la sua bambola e l' orsacchiotto di peluche. La madre, per quattro mesi, credeva che quella pancia fosse dovuta ai vermi, come succede a tanti bambini della sua favela. Ma la vicenda della piccola brasiliana di 9 anni, incinta di due gemelli per uno stupro in casa, è andata ben oltre una tragedia dell' emarginazione. Prima a causa della reazione dell' arcivescovo di Recife, che ha scomunicato la madre e i medici responsabili dell' aborto, ottenendo l' approvazione del Vaticano. E in seguito per il coro di proteste sulla decisione della Chiesa. Nessuno in questa brutta storia ha un nome. La piccola: 1,36 di altezza per 33 chili, denutrita. La madre. L' attuale compagno di lei, un 23enne sbandato che violentava da almeno due anni la bambina e anche la sorella di 14 anni, con problemi mentali. Dopo averlo fatto arrestare e ottenuto la confessione, i medici e gli assistenti sociali di Recife hanno tentato di salvaguardare la piccola. Ma il caso è trapelato, perché l' aborto in Brasile è permesso solo in casi estremi e occorre un' autorizzazione del giudice. Nessuno ha avuto dubbi. Incinta al quarto mese, la bambina era in serio pericolo di vita, così come i due nascituri. Se la gravidanza fosse andata avanti avrebbe come minimo rischiato un' emorragia grave e la rottura dell' utero, restando sterile. La bimba sta bene ed è tornata a casa ieri. Chi invece l' ha pensata diversamente è José Cardoso Sobrinho, arcivescovo di Recife e Olinda, noto per le sue posizioni conservatrici. Ha deciso che tutti i professionisti che hanno avallato l' aborto saranno scomunicati. «Il fine non giustifica i mezzi. La legge di Dio è sopra tutte le cose e la buona intenzione di salvare la madre non può portare alla soppressione di altre due vite». Ieri, dal Vaticano, la posizione del vescovo è stata sostanzialmente appoggiata. «È un tema molto delicato ma la Chiesa non può mai tradire il suo annuncio, che è quello di difendere la vita dal concepimento fino al suo termine naturale», ha detto padre Gianfranco Grieco, capo ufficio del Pontificio Consiglio per la Famiglia. Sconvolto Rivaldo Albuquerque, uno dei medici; 51 anni, cattolico praticante, tutte le domeniche a messa. «Ho pena del nostro arcivescovo, di chi non riesce ad avere misericordia per una bambina innocente, debole e denutrita, che subiva violenze da quando aveva 6 anni». Duro il ministro brasiliano della Sanità Josè Gomez Temporao: «Sono sotto shock. È una posizione estrema, radicale e inadeguata». E anche il presidente Lula, cattolico: «La bambina poteva morire. E in questo caso la medicina ha più ragioni della Chiesa». Interpellato sulle reazioni, il vescovo di Recife non ha battuto ciglio. E alla richiesta se anche il violentatore potesse essere scomunicato, ha ribattuto che si tratta di un reato e di un peccato enorme, ma la Chiesa non c' entra: «Ci penserà la giustizia. Ma non c' è crimine peggiore dell' aborto».
Cotroneo Rocco

e ancora dall'alto porporato,

BRASILIA, 25 gen. 08 / 08:39 pm (tratto da ACI).- L’Arcivescovo dell’aricidiocesi di Olinda e Recife nel nord del Brasile, Mons. José Cardoso Sobrinho, ha criticato duramente una campagna di distribuzione massiccia della cosiddetta ‘pillola del giorno dopo’ annunciata dalle autorità locali in vista del prossimo carnevale, e ha avvertito che le persone che fanno uso di tale pillola abortiva sono passibili di scomunica.

La prefettura di Recife ha annunciato che, a causa della diffusa pratica del cosiddetto “sesso casuale” che infesta i giorni del Carnevale, la “pillola del giorno dopo” sarà distribuita in forma massiccia, in aggiunta al milione di preservativi che saranno distribuiti durante i giorni delle feste antecedenti al Mercoledì delle Ceneri.

Questo giovedì, Mons. Cardoso ha segnalato che la distribuzione della “pillola del giorno dopo” che ha effetti abortivi “aberrante e illegale”, poiché in Brasile l’aborto è illegale.

Il Prelato ha segnalato che l’Aricidiocesi sta valutando la possibilità di appellarsi in giudizio contro la decisione della prefettura ma ha tuttavia ricordato che chi la adopera è passibile di scomunica.

“Questa è una politica iniqua, costituisce un atto immorale, e in questo caso, sia chi l’adopera sia chi ne diffonde l’utilizzo sta commettendo un crimine passibile di scomunica”, ha affermato Mons. Cardoso.

L’Arcivescovo ha poi annunciato che sta per inviare a tutti i sacerdoti delle parrocchie dell’arcidiocesi degli orientamenti per istruire i fedeli durante le omelie domenicali.
mi chiedo e chiediamoci tutti??dov'e finita la Carita' Crisiana?e,questo il giusto sentiero che la Chiesa Attuale vuole condurci,dove ci portera'??
riflettiamo tutti!!!
CIANURO

venerdì 6 marzo 2009

" IL BIDONE NUCLEARE FRANCESE"





‘BIDONE’ NUCLEARE CHE SARKO' RIFILA AL CAVALIERE TESTA D'ASFALTO

riportiamo dal forum di ADUSBEF

- LE SICURISSIME CENTRALI EPR HANNO COSTI ALTI (20 MLD €), SCORIE ALTAMENTE RADIOATTIVE (IMPOSSIBILI DA SMALTIRE), TEMPI LUNGHI (12 ANNI) – E TUTTO A FAVORE DELLE IMPRESE FRANCESI…
Pietro Greco per "l'Unità"
I più tranchant sono gli ambientalisti francesi: il piazzista d'oltralpe, Nicolas Sarkozy, è riuscito a «fare un pacco» al piazzista italiano, Berlusconi, vendendogli in una sola volta
addirittura quattro centrali nucleari Epr. Sarkozy si starà congratulando con se stesso, visto che finora la Francia era riuscita a piazzare la sua tecnologia nucleare di terza generazione solo a se stessa.
All'estero ha venduto solo alla Finlandia, che nel 2002 ne ha comprata una e ora è lì che si morde le mani. Ma cosa sono queste centrali Epr di terza generazione? E' vero che la Francia ci ha fatto «il bidone»?
Le centrali in questione, come tutte le centrali nucleari operative al mondo, hanno un reattore a fissione: un nucleo dove con una reazione nucleare a catena avviene, in maniera controllata, la divisione (fissione) del nucleo di un atomo (di uranio e in alcuni casi di plutonio), con forte liberazione di energia.
Per tenere sotto controllo la reazione e impedire che avvenga un'esplosione, il combustibile viene «refrigerato» con varie tecniche. Le centrali francesi Epr (European pressurized water reactor) di terza generazione usano della normale acqua come refrigerante.
Ciò consente di aumentare la sicurezza della reazione, perché in queste centrali ci sono ben quattro sistemi indipendenti di refrigerazione ciascuno dei quali, in emergenza, basta da solo a «spegnere il nocciolo» in maniera passiva e a impedirne una disastrosa fusione con conseguente esplosione.
La sicurezza, inoltre, è assicurata dal contenitore metallico che contiene il reattore e da una doppia parete esterna in calcestruzzo armato spessa 2,6 metri, progettata per resistere all'impatto di un grosso aereo di linea.
Tutto questo non serve solo per impedire la fusione del nocciolo, ma anche per contenere all'interno ogni eventuale fuoriuscita di materiale radioattivo. Non c'è dubbio: le centrali Epr sono tra le più sicure finora realizzate, anche se non sono impossibili limitati incidenti: come quelli avvenuti presso la centrale realizzata a Flamanville, in Francia.
centrale nucleare
Dov'è, dunque, il «bidone»? Il problema aggiuntivo delle centrali Epr, sostengono i critici, è in primo luogo nei costi. In Finlandia, la centrale in costruzione a Olkiluoto oltre ad aver subito un imprevisto ritardo nella consegna - autorizzata nel 2002, i lavori sono iniziati nel 2005 e la centrale sarà consegnata nel 2012, tre anni di ritardo - ha visto lievitare i costi da 3,2 a 4,5 miliardi.
Per costruire le sue 4 centrali, l'Italia dovrà fare un assegno vicino ai 20 miliardi di euro: un'enormità. L'altro problema sono le scorie. Non è vero che ne produce in maniera ridotta rispetto alle centrali di diversa concezione. È vero, invece, che ne produce di livello radioattivo più elevato.
Ad affermarlo sono due rapporti - uno redatto dalla Posiva, l'azienda finlandese che gestisce le scorie radioattive, l'altro dalla svizzera Nagra, entrambi ripresi dalla stampa inglese (The Indipendent) e americana (The International Herald Tribune). Tanto che neppure il più attrezzato impianto europeo di trattamento delle scorie, quello di La Hague, sarebbe attrezzato per smaltirle.
LE DUE RAGIONI
Per questo finora il «piazzista» Sarkozy non è riuscito a vendere a nessun altro le centrali Epr. Né alla Cina, né all'India, né al Sudafrica, né ai paesi africani. Finora solo memorandum d'intesa, ma nessun impegno reale. Poi è arrivato Berlusconi
... Ma il «bidone» per l'Italia forse non consiste tanto nella spesa (enorme), nella quantità di scorie altamente pericolose (che non sappiamo trattare), e nel tempo di realizzazione (almeno una dozzina d'anni), quanto nel fatto che per le nostre industrie e per la nostra economia ci sarebbe ben poca ricaduta economica dell'investimento: la tecnologia è tutta francese.
E la gran parte di quei 20 miliardi andrebbe oltralpe. Sarebbe dunque la Francia a beneficiare dell'investimento italiano, mentre il grande problema energetico del nostro paese - la forte dipendenza dall'estero - non diminuirebbe affatto. Al contrario.

DA cianuro contagiato da "sindrome cinese " "

sabato 21 febbraio 2009

FACITE AMMUINA e carnevale paisaaa




FACITE AMMUINA


REGNO DELLE DUE SICILIE

COLLEZIONE DEI REGOLAMENTI DELLA REAL MARINA
ANNO 1841 N. 266

(N. 6976) Regolamento da impiegare a bordo dei legni e dei bastimenti della Real Marina Napoli

20 Settembre 1841


Capitolo XIX

Art. 27 -FACITE AMMUINA -

All'ordine 'facite Ammuina" tutti chilli che stanno a prora, vann 'a poppa e chilli che stann'a poppa vann'a prora; chilli che stann'a dritta vann'a sinistra e chilli che stanno a sinistra vann'a dritta; tutti chilli che stanno abbascio vann'ncoppa e chilli che stanno n'coppa vann'abbascio, passann'tutti p'o stesso pertuso; chi nun tiene nient'a ffa, s 'aremeni a 'cca e a'lla.

Ordine: "FACITE AMMUINA!"
N.B. : da usare in occasione di visite a bordo delle alte Autorità del Regno.

IL MARESClALLO IN CAPO DEI LEGNI E DEI BASTIMENTI DELLA REAL MARINA"
Amm. Giuseppe di Brocchitto

(dall'archivio storico della Marina Militare)

IL MALCOSTUME NON A COLORE POLITICO


La mattinata si presentava piovosa e ventosa, il giorno prima rulli di tamburi mediatici e di piazza annunciavano le richieste di dimissioni del primo Cittadino da parte dell’Opposizione nel primo Consiglio Comunale, mi avvio preoccupato e taciturno con le mani dietro la schiena e capo chino a mo’ di monaco in cortile, verso il mio il mio solito bar,’’ speriamo che un buon caffè mi tirerà su’,sospiravo gravemente angosciato per le sorti politiche del nostro Sindaco ‘’quanto all’improvviso un foglietto di carta si appiccico spietatamente sotto la suola della mia scarpa,’’ cominciamo bene!!”, ringhiai nervosamente fra i pochi denti cariati rimasti,”cagnacci maledetti….soffiai “ ,Equivocando sulla natura del rifiuto ’’ sollevando il piede per liberare la scarpa dell’increscioso intralcio,mi accorsi allora che anche tutta la strada era cosparsa di simile letame,i tergicristalli delle auto in sosta ai lati delle strade ne erano infarcite, non una sola panchina della Villa Comunale era stata risparmiata da tale oltraggio ecologico,passanti e anziani frequentatori del posto si aggiravano con grandi scorte di questi volantini sottobraccio,forse ritenendola buona per altri meno nobili scopi, inconsapevoli loro malgrado degli arrossamenti cutanei dovuti a un uso inappropriato dei stessi,ebbene mi sono detto ,vediamo di cosa si tratta,Capperi !!””niente popò di meno che la versione scritta del Comunicato di richiesta di Dimissioni che L’Opposizione del Palazzo””,tradotto,quelli che dovrebbero vigilare sulle Regole ,infestavano mezza Canosa di Rifiuti Cartacei, “ VERDI COMPRESI” ANDIAMO BENE!!! , bene mi sono detto,Come primo Lavoro per il nuovo Comandante dei Vigili a Canosa non manca,la Divisa non dovrebbe aver Colore Politico,come legittimamente” commemora “ il Sig. Francesco Casamassima una bella multa,per in sudiciume pubblico non gli e la leva nessuno,staremo a vedere!!
VS CIANURO

MOSTRA DEL PRESEPE ARTIGIANALE-
Una sera mezzo infreddolito mi sono rifugiato dentro il cortile di un grande palazzo in piazza della Repubblica e fra tanti bei volantini firmati da un certo Sig.Ventola in cui annunciava che c’era in corso una maratona giudiziaria fra lui e certi Re Magi di provenienti da Trani,l’arrivo era previsto in piazza San Sabino prima del 6 Gennaio,ricchi cottillions e vin brule’ per tutti i partecipanti ,allora mi e sorto qualche dubbio ,ma come,all’ingresso del maestoso palazzo, un grosso cartello in bella vista,illustrava e indicava chiaramente, MOSTRA DEL PRESEPE, in verità, all’interno di tale mostra avevo anche distrattamente notato dei pastorelli spaesati ,qualche pecorella e asinello con annesso bue,delle bellissime Natività con dentro personaggi dall’aspetto accigliato,forse indignati e imbarazzati, dall’accostamento col sopracitato annuncio politico “distrattamente”messo in bella vista, confuso e disorientato chiedevo lumi al Signore( non in senso Pastorale)che stava seduto sopra un trespolo davanti all’uscita,’’mi dica buon uomo,ma cosa dovrebbero simboleggiare in questo luogo , codesti foglietti ,dal contenuto alquanto partigiano e fuori luogo’’,l’omino dalle gote arrossate dall’imbarazzo cercò di farfugliare qualcosa,,,, non capivo bene, le parole si cristallizzavano a mezz’aria:’’pubblicita’,reclame ‘’,Come il pandoro Bauli !!e lo zampone e lenticchie!!,cribbio pensai dentro di me, “ la Cometa Berlusconiana e arrivata anche a Betlemme” riconquistai l’uscita,dove in mezzo alle stelle,quelle vere,riprendevo a respirare un po’ d’ aria pulita –

LA CARRETTA DEI DANNATI,,,,,


La Carretta dei Dannati
E’ venne Natale,e come al solito,decido di trascorrere le mie feste natalizie a Canosa,passeggiando in Corso S. Sabino fra luminarie accese e abeti spelacchiati posti davanti ad esercizi commerciali che sembrano implorar ti perché entri per fare acquisti, odo una strana sensazione fra i pochi pedoni che frettolosamente e infreddoliti gironzolano ,soffermandosi alle vetrine addobbate ,un chiacchiericcio, un sommesso parlottio, un mormorio a mo’ di bisbiglio,”il nostro amato Sindaco e stato condannato…… mai ingiustizia e stata così crudele,imparziali e anche Comunisti”,il popolo Canosino si stringeva commosso intorno al suo Sindaco,Cosa vuoi che abbia mai fatto!!,ha sempre e solo agito per il bene di Canosa!!! Ha sempre aiutato tutti!!,e allora il sottoscritto sbalordito e atterrito di un così grande benefattore politico,vuoi vedere che a Canosa era Nato un nuovo Messia Politico e nessuno se ne era accorto,un novello De Gasperi che tutti aspettavamo ,e allora andiamo a sentire questo Campione di trasparenza Politica,ed eccomi in un batter d’occhio in Piazza della Repubblica,stretto in mezzo al popolo Canosino, eccomi sono pronto ad ascoltare e applaudire,sarà per il freddo,ma la piazza non emana il giusto clima di apoteosi che il Primo Cittadino si aspettava,pubblico difficile eh!!,forse la glauche era indaffarata nelle ultime compere Natalizie,aveva disertato l’importante appuntamento ,forse complice il Palco che a prima vista sembrava più una carretta da condannati , colma di nobili francesi pronti da ghigliottinare ,come in un grottesco quadro di Dantoniana memoria,il nostro Sindaco nonostante ce la metta tutta per riscaldare la Piazza non sembra che abbia dei risultati apprezzabili,a parte naturalmente i dovuti battimani dei suoi coinquilini sulla scomoda carretta,eppure l’istrionico Primo Cittadino stava usando tutto il repertorio che la lunga e decennale esperienza Politica aveva assimilato, dell’attacco da parte dell’opposizione Politica,le Sentenze non si discutono!!,si rispettano,cosi diceva,intanto giustamente si Appellava, l’onore,l’onestà,la famiglia, di tutto e di più,mescolando tutto in un grande calderone ,dove mancava il piu grande ingrediente che il Sig.Sindaco nella sua irruente arringa aveva distrattamente dimenticato,la Coerenza!!,mi spiego meglio,il Sig.Sindaco afferma di non aver intascato mai niente di personale e ci voglio anche credere( suvvia,anche per il ns Sindaco valgono le massime Garanzie di innocenza fino a prova contraria,e ci mancherebbe altro) ma distribuire, come affermano i giudici di primo grado,o favorire Fratelli di Assessori o amici degli amici,la Direzione,l’organizzazione e la gestione di Eventi,come ben sappiamo crea consensi e ovviamente quest’ultimi si convertono in comodi voti( ca nisciun e fess!!)PUNTO.
Così fan tutti,amava ricordare il Guglielmo, nell’Opera del Grande Amadeus Wolfgang Mozart ...
Vuoi mai!!!,che qualcuno ne faccia a meno???
Non si angusti più di tanto il Sig.Sindaco ,personalmente credo che in questo verminaio Politico in cui Canosa e asfissiata,da come avverto dalla facile Solidarietà data dalla maggior parte del Popolo Canosino,ne uscirà ancora più rafforzato da questa incresciosa vicenda,e pronto per volare in più alti lidi-

VS cianuro